Parlare, agire, raccontare la violenza sulle donne

Oppeanodi Cristina Martini

La violenza sulle donne non ha più scuse: è necessario parlare, agire, raccontare. Con questo intento il gruppo civico Oppeano città viva ha organizzato per martedì 2 luglio alle 20.30 alla scuola elementare di Vallese, in via Spinetti, una serata sul tema della violenza di genere e sul femminicidio. Molti gli aspetti che verranno approfonditi, con il supporto di alcuni operatori del settore: Sara Gini, presidente di Telefono Rosa; Cristina Martini, ricercatrice del gruppo ProsMedia che si occupa di analisi dei media all’Università degli Studi di Verona; Marisa Mazzi, presidente dell’associazione Isolina e… contro il femminicidio; Gianpaolo Trevisi, direttore della scuola di polizia di Peschiera del Garda. Sarà ospite della serata anche Laura Roveri, sopravvissuta all’aggressione da parte del suo ex fidanzato il 12 aprile scorso a Vicenza, che racconterà la sua esperienza al pubblico presente.

A scuola contro la violenza di genere

no_violenza_donne-300x225di Cristina Martini

Il tema della violenza sulle donne entra a scuola. Il gruppo di analisi dei media ProsMedia organizza per venerdì 2 maggio, un incontro con gli studenti dell’istituto tecnico San Zeno di Verona, durante la loro assemblea.

A parlare dell’argomento saranno esperti e addetti ai lavori che lavorano da anni sul tema della violenza sulle donne: Cristina Martini, che si occupa di ricerca nel campo del giornalismo interculturale per ProsMedia e autrice della ricerca “Uomini che odiano le donne: come l’agenzia Ansa rappresenta i casi di femmicidio secondo la nazionalità dei protagonisti”; Marisa Mazzi, presidente dell’associazione Isolina e.. contro il femminicidio; Massimo Rimpici e Mario Gritti, che collaborano con l’associazione nazionale Maschile Plurale,e Francesca Martinelli, assistente sociale dell’Ospedale Sacro Cuore di Negrar, dove lavora a stretto contatto con le donne vittime di violenza.