Stereotipi nei media

ProsMedia si occupa di studiare stereotipi e pregiudizi nei mezzi di informazione italiani. Dalla nostra rassegna stampa quotidiana, raccogliamo per voi i titoli degli articoli con gli elementi non essenziali al racconto. Potete contribuire alla rubrica #dettaglinonrichiesti scrivendoci a comunicazione@prosmedia.it o compilando il modulo sottostante.

I materiali contenuti in questo sito sono liberamente riproducibili per uso personale, con l’unico obbligo di citare la fonte, non stravolgerne il significato e non utilizzarli a scopo di lucro.

 

Cronologia dei #dettaglinonrichiesti (dal 23 febbraio 2018):

29 giugno 2018

Non crediamo che il colpevole sia stato condannato per una “leggerezza corrisposta”. Impariamo a dare il giusto nome alle cose: trattasi di violenza sessuale e pedofilia.

 

Per guardare la civetta: https://www.facebook.com/casa.delladonna/photos/a.892089300853536.1073741829.864344296961370/1829190840476706/?type=3&theater

 

22 giugno 2018

Raptus o premeditazione? Gelosia o possesso? Basta riflettere: la violenza è una scelta e le motivazioni si costruiscono nel tempo, non c’è nulla di improvviso e inspiegabile.


Leggi la notizia: https://www.ilrestodelcarlino.it/macerata/cronaca/violenza-1.3964800

 

13 giugno 2018

Attendiamo i risultati dell’indagine anche al femminile (mamme e figlie)… oppure le donne sono comprese nel maschile neutro?

 


Leggi l’articolo: http://www.ansa.it/canale_scienza_tecnica/notizie/biotech/2018/06/13/figli-meno-intelligenti-dei-papa-scendono-i-punteggi-del-qi-_55973642-1f16-4e64-a414-04b04b960032.html

 

08 giugno 2018

Minimizzare è una grave abitudine da cambiare. Non ci sono giustificazioni alla violenza.

 


Leggi la notizia: https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/18_maggio_13/botte-fidanzato-immobili-passanti-cose-ragazzi-13339c1e-56d2-11e8-8dce-9e466002592e.shtml

 

01 giugno 2018

I dettagli non richiesti in questo caso riguardano la presunta corresponsabilità della vittima, posta in primo piano nel titolo.

 

Leggi qui l’articolo: https://www.ilrestodelcarlino.it/fermo/cronaca/omicidio-porto-sant-elpidio-1.3929601

 

25 maggio 2018

Ancora una volta un femmicidio giustificato dalla malattia mentale, dove la nazionalità italiana dell’omicida è rinforzata dal suo ruolo professionale, oltre a stigmatizzare la depressione.


Leggi qui la notizia #dettaglinonrichiesti https://www.ilmessaggero.it/primopiano/cronaca/lancia_figlia_viadotto_uccide_moglie_manager-3745738.html

 

18 maggio 2018

L’aggettivo e il sostantivo nòmade derivano dal latino nomas -ădis, che significa: “che pascola, che va errando per mutare pascoli”. Il vocabolario Treccani riporta questa definizione: “di gruppo etnico (e suoi appartenenti) che pratica il nomadismo; come sostantivo (spesso riferito, in particolare agli zingari): una tribù, una carovana, un accampamento di nomadi”.
L’uso del termine “nomade”, che ha perso il significato originario per assumerne un altro, è usato per connotare negativamente solo le persone di etnia Rom spesso non in movimento ma stanziali, che sono nati e vivono sempre nella stessa città.

Nella notizia che si può leggere nel link di seguito inoltre l’atto di alcuni ragazzi viene generalizzato per tutta la categoria http://cartadiroma.waypress.eu/RassegnaStampa/LeggiArticolo.aspx?codice=SIB4137.TIF&subcod=20180517&numPag=1

 

11 maggio 2018

Insieme ai toni allarmistici e con alto potenziale ansiogeno, è ricomparsa in queste ultime settimane sui media italiani la parola “clandestino”, abolita da la Carta di Roma (Protocollo deontologico concernente richiedenti asilo, rifugiati, vittime della tratta e migranti).

Leggi l’articolo qui https://www.ilfattoquotidiano.it/premium/articoli/gang-dei-clandestini-undici-ore-di-follia-rapine-e-un-omicidio/

 

04 maggio 2018

Grazie alla segnalazione di Stefania Spisni che evidenzia nel sottotitolo “botte senza motivo”: come se a volte, invece, il motivo c’è. Gli atti violenti invece si amplificano con il tempo.


Leggi l’articolo qui http://nuovavenezia.gelocal.it/venezia/cronaca/2018/04/23/news/fracassa-la-testa-alla-moglie-incinta-arrestato-a-campolongo-maggiore-1.16748451

 

27 aprile 2018

La responsabilità dell’omicidio ricade su una volontà della giovane donna. E la nazionalità continua a rimanere nel titolo, prima del genere.

 

Leggi l’articolo qui: http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2018/04/21/giovane-pakistana-uccisa-in-patria-voleva-sposare-un-italiano_b1b6607f-e652-4966-987b-37ba1fa4454e.html

 

20 aprile 2018

Perchè evidenziare sin dal titolo la professione del colpevole? Un dettaglio che vuole collocare lo status sociale della famiglia.

 

Leggi la notizia qui: http://www.ilgiornaledivicenza.it/territori/vicenza/violenta-la-figlia-per-undici-anni-bidello-arrestato-1.6436997?refresh_ce#scroll=780

 

19 aprile 2018

Nessun dettaglio sul colpevole, una spersonalizzazione che toglie ogni responsabilità all’omicida. Sarebbe stato lo stesso se quest’ultimo non fosse italiano?

 

Leggi qui la notizia: http://firenze.repubblica.it/cronaca/2018/04/10/news/massa_un_furgone_travolge_anziani_alla_fermata_dell_autobus_un_morto_e_diversi_feriti-193462985/?ref=RHRS-BH-I0-C6-P2-S1.6-T1

 

06 aprile 2018

Amore, corresponsabilità, giustificazioni: quando il giornalismo trasforma in colpevole una vittima minorenne.

 


Leggi l’articolo qui http://www.altovicentinonline.it/cronaca/schio-prof-del-martini-arrestato-luccio-non-un-mostro-urlava-amarlo-nei-corridoi/

 

30 marzo 2018

Stefania Spisni ci segnala un caso di violenza sessuale su un’alunna quattordicenne da parte di un collaboratore Ata, per il quale si è giunti a condanna dell’autore. Ma nel titolo dell’articolo, l’autore di tale violenza diventa un “bidello focoso”.

Leggi l’articolo qui http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2018/03/18/bidello-focoso-bacia-lalunna-condannato-a-venti-mesiRoma13.html

 

23 marzo 2018

Auto senza conducente? Questo succede quando a guidare è un italiano/a.

 

Leggi l’articolo qui http://www.leccotoday.it/cronaca/spavento-garlate-ragazzino-investito.html

 

16 marzo 2018

Abusi sessuali, pedofilia o stupro. Un reato, sicuramente dettagli non richiesti.

 

Leggi l’articolo qui http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/sesso-droga-allieve-minorenni-indagato-insegnante-medie-cuneo-a5ad21ba-309c-4fdc-8461-761fcdf40c4f.html

 

09 marzo 2018

Non siamo certe che alcuni virgolettati debbano essere messi in evidenza!

 

Leggi l’articolo qui https://www.ilgazzettino.it/index.php?p=articolo&id=3579364&sez=italia&start=0&orderby=rating

 

02 marzo 2018

Chiamiamo le cose come sono: la pedofilia non è prostituzione minorile. Grazie per la segnalazione alla nostra lettrice Stefania Spisni: “L’articolo, che riprende vicende diverse, da Caivano ai Parioli, parla in più punti di prostituzione minorile e riprende il termine “baby-prostituta” che sappiamo essere oggetto di censura da parte dell’ODG”.

Leggi l’articolo qui: https://www.tpi.it/2018/02/22/bambini-prostituzione-genitori-fenomeno-italia/

 

23 febbraio 2018

«Siamo separati da 5 anni, ma non credo che possa aver ucciso nessuno»: anche l’ex moglie Paola non riconoscere la personalità del marito nello spietato esecutore che ha freddato la sua amante con un colpo di pisola alla nuca perchè non sopportava di essere stato lasciato. 

Leggi l’articolo qui: http://www.ilgiorno.it/pavia/cronaca/badante-uccisa-1.3733966

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